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Le Pedane Vibranti sussultorie a movimento verticale come detto prima nascono circa 50 ani fa, alle sue spalle studi medico scientifici hanno reso noti pregi difetti e come usarla, la pedana basculante o oscillante purtroppo nasce qualche anno fa, e non vi sono test e studi scientifici sull’utilizzo di questo prodotto, qualcuno si arroga false certificazioni di enti inesistenti, quindi se qualcuno vi dice “Prodotto certificato da .….” Controllate, non date nulla per scontato. La differenza tra i due apparecchi balza all’occhio una volta accese. La pedana vibrante a moto sussultorio verticale ad occhio nudo non mostra movimento, e si muove verticalmente per l’intero della sua superficie, quindi l’intero piatto ha movimento unico, diversamente le pedane basculanti a movimento oscillatorio, come dice la parola stessa, si muovono in modo antagonistico sui due lati, il movimento è come quello di una bilancia, il piatto si muove in modo molto pronunciato una volata a destra una volta a sinistra per velocità che arrivano a massimo 20 movimenti al secondo. La grossa differenza nell’utilizzo però a prescindere da quello che possano dirvi i produttori dei vari prodotti è che una pedana basculante può esser sopportata da un corpo molto allenato dando comunque fastidi all’articolazione delle anche. Di conseguenza le pedane basculanti possono essere usate da persone con una certa tonicità muscolare, e da chi è ben allenato, penalizzando chi riprende la pratica sportiva dopo una lunga pausa. Chi nn ha una struttura ossea e muscolare più che ottima, non può usare la pedana basculante, dato che agisce in modo invasivo sulle articolazioni, chi ha problemi articolari quali osteoporosi, traumi o è in recupero post traumatico. Altra limitazione è data dall’impossibilità di allenare altre parti se non le gambe. L’unica posizione possibile sulla pedana basculante è la posizione eretta, con conseguente penalizzazione dell’allenamento di altri parti del corpo quali ad esempio i pettorali, la cervicale, le addominali. Altresì è impossibile fare esercizi di defaticamento o massaggio, riducendo quindi la fatica del muscolo, ottima possibilità che al contrario offrono le pedane vibranti sussultorie verticali Sta quindi a voi decidere cosa scegliere tra Pedane vibranti sussultorie a moto verticale o pedana basculante oscillante, ma se avete problemi articolari, ossei, o se volete allenare altro rispetto alle gambe, la basculante non è una pedana adatta. Come distinguere le pedane bascualanti oscillanti dalle pedane vibranti sussultorie? per prima cosa come detto accendendole è evidente che le pedane basculanti oscillanti hanno un movimento a bilancia molto pronunciato, mentre le pedane vibranti sussultorie, sembrano spente. Per intenderci sono quelle pedane che vedete pubblicizate in televisione, come ad esempio monica sport, punto shop, vibro fit, sono basculanti anche globus la linea phisio wave, proexille, space lab linea flex, vibro power, power maxx, space lab ed altre, in più in internet sono di facile individuazione perchè potete notare un perno centrale a metà del piatto di lavoro. le pedane vibranti a movimento verticale, Dkn, Dunlop, vibe pro, globus phisio plate, power plate, fit vibe, sono distinguibili perchè hanno alla base (a volte nascosti dal piatto stesso quindi cercate sotto) degli ammortizzatori o meglio dei pistoncini ad escursione verticale Molti insistono sul fatto che la pedana basculante rispetto alle pedane vibranti siano più indicate per la perdita di grasso, quindi per dimagrire. E' vero che direttamente, le pedane basculanti fanno fare più movimento al corpo, quindi inducendo un maggiore consumo energetico, cosa che le pedane vibranti nn fanno. il consumo calorico con le pedane vibranti è limitatissimo. il conusmo energetico sull pedane vibranti è dato da un alzamento del metabolismo, che ci permette quindi di consumare più energia nei momenti di riposo. Quindi pedana vibrante o pedana basculante? noi crediamo che siano meglio le pedane vibranti, ma in alucni casi può esser più indicata la pedana basculante, se volete potete chiederci informazioni su cosa possa esser meglio per voi APRI QUI' per scriverci. Come già detto in precedenza non tutte le pedane funzionano bene al contrario alcune possono esser dannosissime, troppo spesso lucratori producono strumenti dannosi, senza seguire ottiche costruttive adeguate, senza accertarsi che ciò ch’emettono in circolazione sia valido o no, ma purtroppo costruire pedane vibranti valide, funzionali, certificate è costoso e lungo, dal momento dello studio al momento della realizzazione possono passare alcuni anni, chi quindi non vuole aspettare mette in commercio frulla ossa senza ritegno. Ma capire se una pedane vibrante è valida oppure no è di facile intuizione se si seguono alcuni criteri valutativi. I fattori da tenere in considerazione sono: 1- Hertz. Ad un numero di vibrazioni secondo o hertz (1 hertz corrisponde a 1 vibrazione secondo) precisi si hanno in risposta degli effetti sul nostro organismo. Sappiamo ad esempio che vibrando con una pedana vibrante a 25 hertz si cura l’osteoporosi e le problematiche alle cartilagini, mentre vibrando con pedane vibranti a 35 hertz si fa lavoro di massa, a 50 si fa rilassamento, massaggi; usando una pedana vibrante tra i 5 e i 10 hertz si hanno problemi alle articolazioni tra le 60 e le 75 hertz si hanno problemi di carattere neurologico, nausea, vomito, a circa 80 hertz le pedane vibranti possono aumentare il rischio di distacco retina, etc .. Viene quindi da se che avere una vibrazione precisissima è fondamentale per sapere cosa si sta facendo…. I motori delle macchine più scadenti pur vibrando a vuoto ad (esempio) 20 vibrazioni secondo posizionando sulla macchina un peso di 50 kg scendono di alcune vibrazioni, con un peso di 70 kg di molte altre portando magari le vibrazioni da 20 a 10; e così via, essendo quindi inefficaci e a volte dannosissime. 2- Escursione. L’escursione del piatto vibrante è fondamentale nelle pedane vibranti, la vibrazione efficace delle pedane vibranti sussultorie a movimento verticale è tra i 1,00 e 4 mm, ma una precisione al micron è vera solo per alcuni prodotti. Le macchine più economiche purtroppo aumentano o diminuiscono questo range in base al peso della persona che vi sale. Creando seri danni alle articolazioni. 3- Potenza. La potenza del motore inuna pedana vibrante è importante, dato che un motore scarso perderà forza in base al peso con cui deve lavorare, un buon motore sopporta carichi pesanti senza affaticarsi e quindi rischiando di bruciare o di non emettere vibrazioni valide, non sortendo quindi nessun effetto a livello muscolare. Le pedane più scarse, hanno quasi sempre motori sotto il cavallo o sotto i 250 watt di potenza, queste macchine non hanno forza vibratoria e provandoci a salire su, si sente un leggero lavoro muscolare, ma senza dare benefici sostanziali, qundi per valutare buone pedane vibranti è importante la potenza del motore. 4- Costruttore. In questo ambito il costruttore è più importante di molti altri. Se andiamo a comprare un’auto tutti noi sappiamo chi è più affidabile tra un prodotto tipo la DACIA (macchina russa) o la Wolks Wagen macchina tedesca. Non giudichiamo l’estetica, le prestazioni o le condizioni economiche ma solo, affidabilità. Tutti noi sappiamo che la casa tedesca non è esente da difetti, non esiste un prodotto, nessun prodotto al mondo, neppure le macchine mediche esenti da difetti o problemi di usura, ma la casa tedesca ci risolverà il problema se dovesse malauguratamente comparite, case come l’america POWER PLATE, l’italianissima GLOBUS, la belga DKN, l’inglese DUNLOP, sono garanzia di prodotti affidabili, e nel caso di rarissimi problemi sanno però come risolverli anche se ciò nn vuol dire che tutte le pedane vibranti che essi hanno costruito siano ottime, ogni casa produce un anatroccolo. Ricordate che è più facile costruire un prodotto che non abbia certezze nella risposta. Per far si che un prodotto risponda al millimetro o a vibrazione secondo bisogna investire parecchi soldi. Ma la salute non ha prezzo.....
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